Lucia lives on the outskirts of Cagliari, survives on hot dogs and packaged food, runs through dark underpasses. One day, through the porthole window of the restaurant kitchen where she washes dishes, she sees a Chinese woman eating Sardinian food with a grace she has never seen before. Then she sees her again, loses her, follows her through the alleyways of the old harbor. She knows nothing about her, but begins to invent her: she draws her in her notebooks, builds her an imagined life in a kind of graphic novel.
Il protagonista di questo cortometraggio d’arte animata è un cratere, ovvero un antico vaso, dipinto da Eufronio più di 2000 anni fa. Tale opera svela la storia del suo rapimento e la successiva diaspora, durata oltre 10.000 giorni: un viaggio al di là dell’Atlantico, attraverso una sofisticata rete di trafficanti d’arte, collezionisti e direttori di musei che ci conducono dritti nel mondo dell’art crime.
What if a work of art could tell its own story? And what if that story was a crime?"Il Cratere" (The Krater) is an animated art short film that brings an ancient masterpiece to life to reveal its dramatic journey through the world of art crime. The protagonist is a crater painted by the Greek master Euphronios more than 2,000 years ago. After being torn from its homeland, the vase itself narrates its own kidnapping and subsequent diaspora, which lasted for over 10,000 days. A journey across the Atlantic, through a sophisticated network of art traffickers, collectors, and museum directors that leads us straight into the dark heart of the illicit trade of cultural goods.
Alpi bergamasche, 1630. L’arrivo della peste in un piccolo villaggio spezza ogni fragile equilibrio. Il morbo si impossessa dei corpi, delle case, delle relazioni, trasformando lentamente la comunità in un organismo malato dominato dalla paura e dal sospetto. Attraverso immagini simboliche e gesti ripetuti, il film osserva la disgregazione di un mondo in cui ogni legame si incrina e la natura resta indifferente alla sofferenza dell’uomo. I personaggi, sospesi tra presenza e svuotamento, sembrano abitare un confine incerto tra corpo e simulacro, accentuando la percezione di un’umanità già consumata dall’interno. Misero Soffio Misera Carne è un affresco cupo e atemporale sulla fragilità dell’esistenza e sulla violenza che emerge quando ogni ordine vacilla.
In un paese sospeso tra memoria e ombra, Lara incontra Chiara, una bambina enigmatica che gioca con monete e sassi. Seguendola, la ragazza viene condotta tra i calanchi, un paesaggio arcaico dove burattini di carta mettono in scena la storia di un’ombra perduta. Qui appaiono misteriosi pellegrini incappucciati, accompagnati dal suono di catene e dai loro lunghi aghi. Costretta a dare voce al racconto della bambina, Lara si confronta con la solitudine e con la perdita della propria identità, finché Chiara sceglie di seguire quelle figure, lasciandola sola in un ciclo che sembra destinato a ripetersi.
In a village suspended between memory and shadow, Lara meets Chiara, an enigmatic child who plays with coins and stones. Following her, Lara is led into the Calanchi, an ancient landscape where paper puppets stage the story of a lost shadow. Hooded pilgrims appear, accompanied by the sound of chains and their long needles. Forced to give voice to the child’s tale, Lara confronts solitude and the loss of her own identity, until Chiara chooses to follow those figures, leaving Lara alone in a cycle that seems destined to repeat itself.
Eduardo ha trent’anni e vive in una casa che ama, ma che non riesce ad abitare del tutto. Il padre lo distrae parlando di calcio, la madre lo protegge da tutto, anche dal dolore. Eppure, ogni gesto è carico di qualcosa che non viene mai detto: Rosa, la sorella, è malata. La sua presenza silenziosa è il centro emotivo attorno a cui ruota l’intera famiglia. L’unico che osa dire le cose come stanno è “zio” Franco — che zio non è — ma il titolare del ristorante dove Eduardo lavora. Un uomo diretto, ironico, che con affetto e irriverenza lo spinge a non annegare nel silenzio. E poi c’è Cinzia, ragazza instabile e luminosa, che costringe Eduardo a perdere l’equilibrio e ascoltare il proprio caos. Volevo essere un diamante di Gould è la storia di un ragazzo che impara ad attraversare, senza scappare, il dolore che lo abita. E come l’uccellino che dà il nome al titolo, scopre che forse esiste un modo per volare, anche restando fermi.
Durante una prova in solitaria, Mélanie suona il violino. La musica diventa il mezzo attraverso cui riaffiorano i ricordi della relazione con Alban, pianista e compagno di vita. Dal primo incontro in un negozio di musica ai lavori condivisi nei jazz club, fino al successo nei teatri, Mélanie ripercorre i momenti chiave della loro storia: la passione, l’intimità, la crescita artistica, ma anche i conflitti, le ambizioni individuali e le continue incomprensioni che li hanno portati a separarsi.
ITALIAN:
Alex, un giovanotto, e Philippe, un affascinante uomo di mezza età, si incontrano per un appuntamento di sesso. Doveva essere un incontro veloce, ma le cose prendono una piega che nessuno dei due uomini avrebbe mai potuto immaginare...
ENGLISH:
A young guy, named Alex, and Philippe, a charming man in his fifties, have a date. It is supposed to be just a quick sex affair, but things will turn out unexpectedly...
AWARDS:
- Sicily International Short League 2024 (Italy) - BEST SHORT
- Korea Queer Film Festival 2024 (Korea) - HONORARY MENTION
- Viagrande Short Film Fest 2024 (Italy) - BEST SHORT
- Hendaia Film Festival 2024 (France) - BEST ACTOR (Tom Vallejo)
- Cine Mundo 2024 (Argentina) - HONORARY MENTION LGBT
- Festival National de la Créativité Audiovisuelle 2024 (France) - 2ND AWARD FICTION
- Via Dei Corti 2024 (Italy) - BEST SHORT
- Via Dei Corti 2024 (Italy) - BEST DIRECTOR
- Via Dei Corti 2024 (Italy) - BEST SCRIPT
- Viterbo Short 2024 (Italy) - BEST FREE SHORT
- Omovies Napoli 2024 (Italy) - SPECIAL AWARD VINCENZO RUGGIERO
- UTSAV 2024 (India) - BEST DIRECTOR
- Queer Film Festival Playa del Carmen 2024 (Mexico) - BEST FOREIGN SHORT FICTION
- Les Couleurs du Court 2025 (France) - SPECIAL MENTION
- Officine Social Movie 2025 (Italy) - AWARD "FREEDOM OF TASTE"
- Inventa Un Film - Lenola Film Festival 2025 (Italy) - AWARD "IMPORTANT MESSAGE"
- Paris Movie Awards 2026 (France) - BEST DIRECTOR
- Memorial Piero Iuvara 2026 (Italy) - CRITICS' AWARD
- Aquicorto 2026 (Italy) - BEST INTERNATIONAL SHORT
ENG
Fear can be paralyzing,can make you lose control,balance , to the point of wanting to disappear. The deep love of a bond between father and daughter , that is there and always will exist, can give you the strength to emergence from the darkness and trust, because people, like events, cannot always be under our control and to breathe sometimes ...you have to let go.
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ITA
La paura può essere paralizzante, può’ farti perdere il controllo, l’equilibrio , fino al desiderio di sparire. L’amore profondo di un legame tra padre e figlia , che c’è e sempre esisterà, può darti la forza di emergere dal buio e affidarti, perché’ le persone, come gli eventi, non possono essere sempre sotto il nostro controllo e per respirare a volte …bisogna lasciare andare.
In diversi piccoli paesi e cittadine, una tradizione religiosa e culturale si tramanda ancora oggi, non solo come un ricordo sbiadito. L'atmosfera di un tempo passato, vibrante e autentica, è raccontata da centinaia di disegni, trasformando il ricordo in una presenza tangibile che continua a incantare, ieri come oggi.
Maia, sette anni, vive serenamente la sua infanzia tra Barbie, piccoli vestiti e disegni coloratissimi. Quando la mamma le compra la gonna dei suoi desideri, identica a quella di una compagna, guardandosi allo specchio scopre che non le sta bene e, per la prima volta, deve far fronte ad un’insicurezza nascosta che la rattrista, rendendola consapevole della propria fragilità.
Giunto in Italia da clandestino, Khaled lavora in nero in un autolavaggio della città, in attesa che i trafficanti lo trasferiscano a lavorare nei campi. Nella precarietà e nello sfruttamento anche un banale problema può trasformarsi in dramma. "Le Note di Khaled" con Mones Abu Salah, Fabrizio Ferracane, Mattia Mariani e Qusai Al Ghalban.
I feel you è un cortometraggio drammatico-sportivo ambientato in un campo da basket notturno, dove un ragazzo si allena ossessivamente per sfuggire al silenzio che lo divora. Ogni palleggio, ogni tiro sbagliato, diventa il riflesso di un conflitto interiore irrisolto: il dolore per l’assenza del padre-mentore, figura fondamentale nella sua crescita umana e sportiva.
Cosa si nasconde dietro il silenzio di chi non riesce a superare il proprio trauma?
9 aprile 2009. Alberto, un vigile del fuoco segnato da un drammatico passato, entra in un bar deserto durante il telegiornale che racconta le distruzioni e le vittime del terremoto in Abruzzo, avvenuto tre giorni prima. Tormentato dal ricordo di un evento tragico, riconosce in un vecchio trofeo un simbolo del suo dolore.
Giunto nella zona terremotata, Alberto e i colleghi scavano tra le macerie, aiutati da un cane molecolare guidato da Enrico. Quando l’animale segnala qualcosa di anomalo, Alberto decide di intervenire. Quella discesa tra le rovine diventa una sfida che lo costringerà a confrontarsi con l’ombra di un ricordo mai davvero sepolto.
Uno studente universitario in crisi assume l’identità di Alice99 per poter chattare con Erik_97. Quella che inizia come un’esperienza di gioco e scoperta si trasforma presto in una rete intricata di bugie e mezze verità.
Large room in a dream apartment. Unbeatable location. Ready to move in. Plenty of light.
Quello che sembra essere un normale incontro tra una escort e un suo cliente in un albergo si rivelerà essere un’insolita e pericolosa missione per due agenti segreti.
Tutto ruota intorno a un paio di scarpe “speciali”: a prima vista sembrerebbero normali scarpe da donna, ma in realtà nascondono nei tacchi un congegno letale.
Il letto. Simbolo della coppia per antonomasia. Un teatro dove la vita incomincia, si rivela e finisce.
Nel silenzio di cemento di Atene, una bambina si perde nell’ombra della propria madre. Quando la luce svanisce, l’amore di una nonna diventa l’unica via d’uscita.
Vincenzo e Fiorella sono due poliziotti molto differenti: imprevedibile e inaffidabile primo, precisa e ligia la seconda. Insieme, dovranno mettersi alla ricerca di un fantomatico serial killer chiamato il Sarto, nel tentativo di superare le proprie differenze caratteriali e i rispettivi blocchi emotivi.
Dopo anni di lontananza, una giovane donna è costretta a tornare a vivere insieme al padre malato, nel difficile tentativo di ricostruire un rapporto che forse non c’è mai stato. Un semplice gesto rappresenterà il primo passo verso il perdono e la riconciliazione. Ma… “Elena” riflette su quanto spesso si comprenda il valore delle persone solo quando è ormai troppo tardi.
Due androidi al servizio del governo vengono inviati in una casa antica virtualmente restaurata. Quando uno dei due trova un vecchio giornale che parla di democrazia, una voglia di libertà si fa strada nella sua mente.
Alice è una ragazza eccentrica, teatrale ed estremamente fuori posto nel proprio liceo. Alice vive di sogni e il suo sogno più grande al momento sembra essere Lorenzo, compagno di scuola estremamente diverso da lei. L'unica che sembra sopportarla è la migliore amica, Angelica, che la seguirà nei suoi tentativi sempre più strani ed esagerati per conquistare la sua cotta.
Gaia, giovane laureata napoletana, riceve la proposta di una supplenza annuale in una scuola di Civitavecchia. Ha solo una sera di tempo per decidere se accettare e trovare il coraggio di dirlo ad Alberto (29), il suo compagno, con cui è appena andata a convivere.
Un evento inaspettato farà capire a Gaia che per andare incontro al futuro bisogna accettare il rischio di rompere qualcosa.
Italia, 1918. Epidemia di influenza spagnola, Mario, fotografo, Immortala insieme al fidato amico Otto famiglie spezzate nel loro ultimo gesto d’amore: La radio in auto scandisce notizie sempre più nere. Un giorno accade qualcosa di diverso. L’uomo che ha fotografato l’addio di tanti, ora deve fissare per sempre il suo…
Una bambina ha un sogno: ridare la libertà al suo pesciolino rosso. Nel cortometraggio “Il Pesciolino Rosso”, Rachele vuole liberare il suo pesciolino in una fontana dalle acque cristalline, ma trova solo degrado, incuria e indifferenza. Determinata a non arrendersi, coinvolge altri bambini in un’avventura che, dietro l’apparenza di un gioco, rivela entusiasmo, speranza e voglia di cambiamento.
ENG
Eleonora is a cheerful and bright twenty-one year old girl who studies engineering at the Politecnico University of Milan. One night, she agrees to meet her classmate Gabriele, for a drink at a bar in the city center. It comes across as an entirely harmless invitation, a chance to meet outside the university. When Eleonora arrives, however, she finds out that Gabriele is not alone. Two of his friends, Matteo and Mauro, are already there. The mood is lively and carefree at first, but almost imperceptibly it begins to shift, revealing something far more calculated. As the evening unfolds, Eleonora finds herself trapped in a situation she never expected. What begins as a simple social encounter turns into a calculated pattern of manipulation and escalating violence, leaving her the victim of an abuse orchestrated by the three men.
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ITA
Eleonora è una ragazza di 21 anni, solare e brillante, che studia ingegneria al Politecnico di Milano. Una sera come tante, prende la metropolitana per raggiungere un bar nel centro della città: l’ha invitata Gabriele, un compagno conosciuto tra le aule dell’università, con la scusa di un semplice aperitivo. L’incontro, all’apparenza informale e amichevole, sembra l’occasione perfetta per conoscersi meglio. Ma una volta arrivata, Eleonora scopre che Gabriele non è solo: con lui ci sono Matteo e Mauro, due amici dal tono vivace e spavaldo. Tra chiacchiere leggere e bicchieri che si svuotano troppo in fretta, qualcosa si incrina impercettibilmente. Dietro una patina di normalità, si cela un disegno oscuro, un piano premeditato che Eleonora non può nemmeno sospettare. Quella che doveva essere una serata spensierata si trasforma lentamente in una trappola. In un crescendo di manipolazione e violenza, la protagonista diventa vittima di un abuso orchestrato dai tre ragazzi.
Marco (23) è costretto da Mariano (37) a compiere con lui un omicidio, per conto di
un cliente di Mariano.
Durante il tragitto in macchina notiamo come Marco non voglia essere lì, se ne sta
zitto e preferisce non parlare; al contrario Mariano è tranquillo e sereno. I due
arrivano sul luogo indicato. Sono in largo anticipo così Marco esce dall’auto, in cerca
di un po di pace. Mariano però lo raggiunge, è come un ombra che lo segue sempre.
escono dall’auto e si allontanano un po’.
Mariano continua i suoi discorsi sconclusionati, mentre quello che Marco cerca è la
libertà.
A un certo punto uno sparo, dal nulla. Marco si volta, è ancora vivo. Mariano è stato
ucciso da un colpo di pistola.
Marco, totalmente preso alla sprovvista si butta a terra chiudendosi a riccio.
Silvia (25), la vittima a quanto pare non morta, gli si avvicina e lo intima di cercare
una pala nel cofano della macchina e di scavare una buca.
Sono passate ore, Marco e Silvia sono allo stremo delle loro forze. D’un tratto però
Marco ricorda: stanno per arrivare i fratelli Galli, quelli dell’appuntamento.
Escogitano un piano, non si faranno trovare impreparati.
All’arrivo dei due criminali, molto più minacciosi di Mariano, tutto sembra filar liscio,
questi si avvicinano al ragazzo e poi aprono lo sportello dell’auto, pronti a fare il loro
dovere. I due però si rendono conto che qualcosa non funziona ma non hanno
nemmeno il tempo di poter ribellarsi che, in comune accordo, Marco e Silvia
li eliminano. Dopo questo ennesimo spargimento di sangue Silvia esce dall’auto e si
siede riva al mare, poco dopo la raggiunge Marco.
I due rimangono a guardare le onde mentre si lasciano alle spalle la loro vita
precedente e rimangono in attesa di scoprire cosa gli riserva il futuro.
Il team di selezionatori ha selezionato 25 corti provenienti da tutto il mondo, per consegnarli alla Giuria FCCV e alla Giuria Young che assegnano il Premio al miglior cortometraggio nelle rispettive categorie. Vengono assegnati inoltre le mensioni speciali per regia, fotografia, sceneggiatura, attore, attrice e colonna sonora.